Delitti Urbani - P2P sotto attacco

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domenica, 30 dicembre 2007
In questo dicembre oramai alle sue ultime ore è bene porre un attimo d'attenzione su quanto accade in casa nostra alle normative sul copyright che si ripercuotono direttamente sul P2P.

Durante i mesi di novembre e dicembre si sono riunite le commissioni governative incaricate di vagliare le diverse proposte di riforma delle norme giunte dalle associazioni sindacali e di categoria, così da valutarle rispetto alle proposte e ai disegni di legge che sono stati presentati al governo.

Nell'ambito di queste operazioni, Enzo Mazza, presidente del FIMI, Federazione dell'Industria Musicale Italiana, ha inviato direttamente al vicepresidente del Consiglio Francesco Rutelli una lettera molto importante che riflette, ovviamente, il pensiero della sua associazione, descrivendo quelle che dovrebbero essere le linee guida della nuova legge sul diritto d'autore, in particolare in materia di tutela della musica e delle opere multimediali.

Al centro di tutto, mercato, pirateria, Internet, dottrina Sarkozy, di cui in sostanza Enzo Mazza chiede l'applicazione anche in Italia. Ma cosa è la dottrina Sarkozy?

Sarkozy La Dottrina Sarkosy, che prende nome dall'attuale presidente francese Nicolas Sarkozy, prevede la possibilità di togliere l'accesso a Internet ai soggetti trovati a scaricare materiale coperto da copyright, previo un "avvertimento" sul loro comportamento, e realizzando delle vere e proprie "liste di proscrizione" degli utenti colpevoli, ai quali non verrebbe più consentito l'accesso a Internet; allo stesso tempo le Major sarebbero obbligate a creare dei sistemi di distribuzione legale, anche se questo secondo "obbligo" non è ben definito.

Sarkosy ha anche degli estimatori in Inghilterra, dove il governo, secondo fonti de La Stampa, ha iniziato a far pressioni per ottenere dai provider l'esclusione da Internet di quanti violino le norme sul diritto d'autore.
postato da: Jinmen alle ore 12:39 | Link | commenti
categoria:internet, p2p , rutelli è uno stronzo
domenica, 02 dicembre 2007
Pugno duro della Francia per chi scarica mp3 illegalmente. Governo, provider, e società discografiche si sono trovati d'accordo nell'adottare misure severe per chi sarà sorpreso a downloadare musica via p2p.

sarkozy_1"Internet non deve diventare un Far West ad alta tecnologia, stiamo rischiando di diventare i testimoni di una pura distruzione della cultura", sono le dure parole di Nicolas Sarkozy.

Chi scaricherà musica non avrà accesso al web. Prima i provider manderanno dei messaggi di avvertimento ai clienti che saranno sorpresi ad usare reti p2p. Se l'utente ignorerà per tre volte l'avvertimento, allora ci sarà una misura drastica: la connessione ad internet verrà tolta. Ad individuare gli utenti sarà un'apposita commissione che sarà creata a breve.

Gli utenti francesi sono in rivolta, Sarkozy è fiducioso: "Se funzionerà, continueremo sulla stessa strada. Se non funzionerà in modo soddisfacente, prenderemo le misure necessarie per ottenere risultati".

Personalmente ritengo le parole  di Nicolas Sarkozy grandissime cazzate, internet e la condivisione di dati non distrugge la cultura
!!!
postato da: Jinmen alle ore 19:47 | Link | commenti (1)
categoria:internet, p2p , attenti, la francia contro il p2p
mercoledì, 28 novembre 2007

Ovviamente non è una mia affermazione,questo è ciò che dicono i tecnici di tutto il mondo,incaricati di monitorare il web per verificarne il funzionamento.

Secondo questi "esperti" la quantità di video che girano su internet ,per mezzo di piattaforme come youtube e simili,finiranno nel giro di 10 anni per intasare il sistema e farlo collassare mortalmente (addio rete?!)

Questi tipi non sputano sentenze banali,hanno anche fatto presente che il sistema per evitare una situazione simile esiste,basta investire sul potenziamento della rete qualche miliardo di dollari.............

Effettivamente il problema principale è che ad un continuo avanzamento delle applicazioni e del traffico informatico,non è corrisposta una adeguata crescita della struttura portante(in pratica è come pretendere di far passare in una strettoia 4 camion affiancati).

Speriamo che almeno questa volta qualcuno si muova per rimediare a questa situazione,probabilmente lo faranno perchè anche i potenti per fare i loro interessi,hanno investito su internet........

postato da: latinbutt alle ore 13:51 | Link | commenti
categoria:internet, collasso