Delitti Urbani - P2P sotto attacco

polizia postale | Pericoli delle reti p2p
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sabato, 06 ottobre 2007

Cari amici vorrei chiarirvi le idee riguardo al mio pensiero sul P2P.

Ritengo che questo mezzo di scambio file debba essere utilizzato con una buona dose di cervello.

Quando sento persone che ammettono di scaricare perchè "è assurdo comprare ciò che si può aver gratis" capisco quanto poco maturi siano gli utenti dello scambio file!

Ragazzi produrre un bel film o della buona musica necessita di costi elevati,detti costi vengono coperti con le vendite,dietro alla produzione non ci sono solo il cantante o gli attori ma una serie sconfinata di figure professionali che,con il loro lavoro,ci mettono a disposizione il prodotto dei nostri desideri

Se non compriamo più nulla queste persone non saranno più in grado di "realizzare"ciò che più ci piace,la qualità media dei prodotti si abbasserà notevolmente........

Scaricare il film appena uscito al cinema è SBAGLIATO!!!!!!!!

Ritengo corretto distribuire sulle reti P2P tutti i film e la musica disponibili da almeno 5 anni(quindi dal 2003),così avremo un quantitativo di file da scaricare GIGANTESCO e nel contempo le case cinematografiche o musicali non potranno lamentarsi per i mancati introiti (DOPO 5 ANNI I COSTI SONO STATI COPERTI ED I GUADAGNI INCASSATI,NON CI SONO SCUSE!!!)

Quindi la sola cosa che mi permetto di consigliarvi e di scaricare (se proprio non potete farne a meno) con il cervello collegato e di stare attenti ,ricordate che scaricare prodotti protetti da diritti è REATO!

 

 

 

postato da: latinbutt alle ore 22:03 | Link | commenti (1)
categoria:p2p , polizia postale, attenti
giovedì, 12 luglio 2007

Purtroppo non è solo una domanda ma è il nome di un programma che promette di dare un duro colpo agli utenti p2p.

 WhoShare, come ci dirà lo stesso creatore, è una potente soluzione pensata per soddisfare le pressanti esigenze dei produttori di contenuti, alla ricerca parossistica di una drastica soluzione all'emorragia di guadagni provocata dalla condivisione non autorizzata. Una soluzione che sul fronte del rastrellamento IP si spinge oltre a quanto visto finora.

Questo programma ,al servizio di chiunque detenga diritti d'autore,permette,dopo aver ottenuto da parte dei richiedenti i vari nullaosta legali,di tracciare,monitorare gli ip collegati alla condivisione dell'opera interessata.

Assolutamente immune ai sistemi di offuscamento,il programma è quasi pronto per il lancio.

Purtroppo il programma pare interessare anche alla SIAE,disposta a sborsare ingenti quantità di danaro
per acquistarlo.

Si parlava anche di dotare la polizia postale di questo potente mezzo per contrastare la pedopornografia sulle reti di scambio (PROBABILMENTE IL MODO PIù GIUSTO DI USARE DETTO PROGRAMMA ) ma a quanto pare creare un sistema del genere costa troppo per le finanze della Polizia postale (inizialmente si pensava che il programma venisse fornito gratis per uno scopo del genere ma a quanto pare i soldi valgono più della vita dei bambini)

cacciatori di p2pWho Share è in grado di monitorare con facilità anche la rete Fastweb,a Settembre la caccia ai p2pisti sarà aperta............

postato da: latinbutt alle ore 21:16 | Link | commenti
categoria:sicurezza, p2p , polizia postale
domenica, 08 luglio 2007
Ci ha pensato ZeroPaid a svelare l'ennesimo stratagemma di MediaDefender, da molti anni il partner privilegiato delle major hollywoodiane per combattera la pirateria del P2P.
Questa volta l'azienda di Santa Monica aveva realizzato un intero sito internet dedicato al download di film, con tanto di applicazione da scaricare che prometteva "miracoli" per il download di nuovi titoli in semplicità.

DVD_2 All'indirizzo www.miivi.com era possibile scaricare un "simpatico" programmino in grado di consentire l'accesso ad una rete di sharing attraverso la quale ottenere i maggiori successi dell'industria cinematografica americana.
Peccato che la suddetta applicazione raccogliesse anche informazioni sul contenuto dei dischi dell'ignaro utente, riferendo tutto a MediaDefender e quindi alla MPAA.

Inoltre, ci avrebbe pensato lo stesso programma a scaricare un bel po' di materiale illegale sul nostro computer anche senza averne fatto richiesta.

Sono bastate 24 ore da quando si è iniziato a parlare del sito, per far sparire dalla rete MiiVi e la sua "minaccia", e questo forse la dice lunga su quanto una iniziativa del genere giri sul filo dell'illegalità.
Certo, l'idea dell'azienda di registrare il dominio dando in pasto allo WHOIS il proprio nome non sembra essere stata tra le più azzeccate.
Nulla toglie però che a Santa Monica ci riprovino presto, magari standoci più attenti.

MiiVi.com era stato registrato lo scorso 11 marzo: da allora avrà senz'altro tratto in inganno almeno qualche "scaricatore" alle prime armi.

postato da: Jinmen alle ore 11:58 | Link | commenti
categoria:p2p , polizia postale, attenti
lunedì, 02 luglio 2007

Con il monento negativo(in senso legislativo)che stà vivendo il p2p ,il solo modo per aumentare la protezione di chi usa programmi di condivisione è utilizzare questo piccolo programma.

Esso funziona in pratica come un firewall specifico(in pratica blocca gli indirizzi ip delle associazioni anti p2p e anche della polizia postale)e la sua lista di indirizzi è aggiornata  continuamente.

Ovviamente questo programma non è in grado garantirvi una sicurezza totale ma può aumentarla NOTEVOLMENTE.

IL PROGRAMMA é  questo PEER GUARDIAN 2

Vi allego anche il manuale ufficiale del programma che vi spiega (IN ITALIANO)come installarlo(FACILISSIMO) ed utilizzarlo al meglio peerguardian 2 manuale

postato da: latinbutt alle ore 18:02 | Link | commenti
categoria:polizia postale, peerguardian2