Le lamentele arrivano da utenti di tutti i provider italiani, e quasi la totalità presenta dei “sintomi” molto simili. Anche settando nei modi migliori eMule o BitTorrent, Direct Connect ++ o BearShare, si può osservare, soprattutto nei momenti della giornata in cui il traffico è molto intenso, una diminuzione drastica di download e upload che in alcuni casi può arrivare fin quasi all’arresto completo.
Le voci in rete incolpano perlopiù i provider, che limiterebbero la quantità di traffico dedicato ai programmi P2P per destinarlo ad altri usi. Sarebbe quindi, a detta di molti, una sorta di “guerra silenziosa” al file sharing, accusata di occupare molta, troppa banda a scapito di tutta una serie di servizi considerati di fondamentale importanza dai provider.
Questo fatto mette anche in evidenza la violazione della privacy che i provider attuano nei confronti degli utenti p2p MONITORANDOLI.
In parte le voci sono state confermate dai provider stessi (libero ad esempio),la lotta contro il p2p gode di nuovi alleati(forse quelli fondamentali)




