Cari amici il post che mi appresto a scrivere non è inerente al contesto di questo blog (che si occupa principalmente di internet).
Il vespaio si è scatenato dopo il recente fatto di violenza accaduto a Roma,una donna è stata rapinata e seviziata (forse anche stuprata) a morte da un ragazzo rumeno (di etnia ROM ossia zingaro).
Il problema diventa ancora più spinoso in quanto la Romania è da poco entrata a far parte dell'unione europea,quindi chi ha commesso il crimine in questo caso non è il "classico" extracomunitario,bensì un cittadino europeo.
Il governo italiano come risposta ha "partorito"una legge già operativa (ma deve essere approvata definitivamente da maggioranza e opposizione) che permette di espellere anche i cittadini europei.
Come al solito per agire ci deve scappare il morto..........Ed ecco nuovamente tornare in auge il difficile rapporto di convivenza fra stranieri e italiani.
Detto e premesso che 1)NON sono RAZZISTA (sono sposato ed ho un figlio con una ragazza sudamericana) 2)abito in un quartiere multietnico (ma in prevalenza latinoamericano) NON si deve nascondere la testa sotto alla sabbia,il problema di convivenza ESISTE.
Accantoniamo sia il buonismo sia la xenofobia (entrambi errati) GLI IMMIGRATI SONO UNA RISORSA QUANDO VENGONO IN ITALIA PER LAVORARE,accanto ad una gran parte di brave persone,realmente intenzionate a migliorare la loro condizione di vita ce ne sono molte che non sanno nemmeno per quale motivo si trovano quì attratti dalla falsa illusione di far soldi facilmente e senza sudare.
Nel mio quartiere dal Venerdì sera fino alla domenica circolare tranquillamente non è possibile,gruppi di Sudamericani ubriachi occupano le piazze e le vie,spesso scoppiano risse che finiscono a coltellate o a bottigliate in testa,le nuove leve (14 18 anni) danno sfogo alla loro rabbia riunendosi in bande (i così detti latinos) dai nomi bizzarri (Pitufos,People;latin King ecc.) e massacrandosi allegramente durante la notte.
Spesso nel cuore della notte chiamiamo la polizia ,che evidentemente si muove trasportata da bradipi in quanto al loro arrivo tutto è già finito e i vari vandali si sono dileguati......
Quando poi lo scontro avviene fra BANDE di ETNIA DIFFERENTE allora è anche peggio................
OVVIAMENTE non si deve generalizzare,mia moglie e molte altre pesone straniere residenti nel quartiere condannano questo tipo di atteggiamenti,si vergogniano dei loro compaesani e sanno che per colpa di costoro integrarsi sarà molto difficile,ma quale e stata la risposta del comune a questa ondata di violenza?
Il comune ha varato un "pacchetto di sicurezza"che consiste in più agenti nelle zone a rischio e telecamere di sicurezza nelle vie e piazze più pericolose.
Dopo pochi giorni ecco montate le telecamere......con un piccolo difetto.......NON FUNZIONANO!!!!!!!!(pare che ci siano stati dei problemi di cablaggio) e gli agenti extra promessi ai cittadini?Risposta :mancano gli uomini per coprire i turni normali ,figuriamoci quelli extra!!!!!
Lo stato italiano non è capace di far rispettare le regole ,dovrebbe intervenire e stroncare subito situazioni come quelle che si vedono nel mio quartiere,garantire la sicurezza A TUTTI I CITTADINI ITALIANI E STRANIERI.
Delle buone regole possono facilitare un processo di integrazione che altrimenti rischia di diventare assai problematico.
VI INVITO A ESPRIMERE LA VOSTRA OPINIONE GRAZIE!
categoria:razzismo, integrazione, stranieri, bande, sudamericani




