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martedì, 17 luglio 2007
Quella per Dreamcast è la prima trasposizione videoludica del celebre manga di Kentaro Miura, narrante le gesta in una ipotetica Europa medievale di un tenebroso quanto violento cavaliere chiamato Gatsu.

berserk_screen001Il genere è il classico picchiaduro a scorrimento 3D sulla falsariga di Fighting Force in cui saremo costretti ad affrontare orde di nemici di vario tipo, da creature simili a zombie a cavalieri e soldati con tanto di armatura, fino a giungere allo scontro con illustri personaggi della serie come ad esempio l'imponente Zodd.

Immancabile, come per il fumetto, il copioso spargimento di sangue. Si andrà quindi incontro ad un nonsense di violenza di proporzioni gigantesche, tale da trasformare la storia, anche se ben realizzata ed elaborata, in un "contorno" che lasci spazio a una festa splatter.

Caratteristica, quest'ultima, che verrà apprezzata da molti ma che non piacerà ad altri. Tuttavia lo stampo del gioco è proprio questo…prendere o lasciare.


Gatsu, oltre alla sua ben nota spadona, avrà a disposizione un mini-cannone incastonato sul suo avambraccio, delle rudimentali granate e dei veloci dardi, questi ultimi in quantità illimitata. Ovviamente sarà possibile curarsi con delle pozioni curative incluse nell'inventario.

berserk_screen014Queste insieme alle suddette armi verranno fornite a fine livello a seconda della prestazione offerta. Una volta subita una determinata quantità di danni fisici, il nostro personaggio entrerà in modalità Berserk, con lo schermo che diventa rosso sangue e Gatsu in grado di infliggere danni notevolissimi.

Come in ogni picchiaduro a scorrimento che si rispetti, ci si muoverà lungo un percorso prestabilito, e il nostro cammino si articolerà in ambientazioni di vario tipo, da passi di montagna a borghi medievali, fino a giungere a nebbiose foreste e via dicendo.

Ovviamente i vari livelli saranno intervallati da belle quanto lunghe cut scene caratterizzate dalla stessa grafica in 3D del gioco e condite da dialoghi veramente ben realizzati ed espressivi come raramente si vede.

Continuando ad analizzare, si potrebbe dire che nel giocare non si avverta la stessa furia cieca dei combattimenti che si può percepire leggendo il fumetto, d'altra parte questo è un aspetto troppo difficile da ricreare in una situazione videoludica.

Berserk comunque non pecca affatto in giocabilità, sebbene alla lunga la sua ripetitività stanchi leggermente.

In definitiva Sword of the Bersek è un gioco che farà certamente la felicità sia dei maniaci del manga di Miura che degli estimatori dello splatter e dei picchiaduro a scorrimento in 3D.

postato da: Jinmen alle ore 19:45 | Link | commenti
categoria:videogiochi, horror, splatter
martedì, 17 luglio 2007

D2 era un gioco per la defunta console della SEGA ,il DREAMCAST.

Questo è il tipico esempio della potenza dela pubblicità,dreamcast era una console a 128 bit,ottima estetica,funzionante con un formato particolare di cd (una specie di DVD proprietario) ma principalmente con degli ottimi giochi,morì sotto i colpi di una vetusta ps1 e dell'imminente uscita della play 2.

Fra la nutrita schiera di giochi da menzionare,vorrei parlarvi di questo d2,un gioco davvero particolare.

Grafica di grande impatto,sonoro in stile hollywood,storia acchippante sono i suoi punti positivi,giocabilità e durata del gioco i suoi punti sfavorevoli.

La storia vede la vostra protagonista salvarsi da un disastro aereo ,il vostro aereo precipita in un paesaggio innevato,soccorsi da una ragazza di colore e portati dentro ad un rifugio inizia la vostra avventura ed il terrore..............

D2 è un survival horror che ricorda per ambientazione e mostri il film (ottimi i boss) La COSA di CARPENTER, con elementi rpg,fasi esplorative in terza persona si alternano a combattimenti casuali in soggettiva in tempo reale,in alcuni casi le fasi d2_screen004esplorative saranno visualizzate in grafica precalcolata,di grande effetto ma di scarsa interattività.

Un gioco curatissimo al quale sono mancati alcuni ( inportanti ) dettagli per essere fantastico.

postato da: latinbutt alle ore 06:14 | Link | commenti
categoria:videogiochi, splatter
lunedì, 16 luglio 2007

Possibile ritorno del regista inventore del genere splatter sul grande schermo Gordon Lewis,il film si proponeva come possibile seguito del mitico BLOOD FEAST (realizzato nel 1969 ma veraplatter!!)

Purtroppo Lewis mollò il pacco a progetto ormai approvato e venne sostituito alla regia da L.Kong la produttrice del film.

blooddinerQuesta volta entrano in gioco i Sumeri con la coppia di nipoti di un maniaco omicida, rispettamente Michael e George Tutman (Rick Burks e Carl Crew). I due affettuosi nipotini prelevano il cervello del loro amato zio per preparare un banchetto sumerico all'interno del ristorante vegetariano, luogo in cui servono pietanze ricavate dai corpi delle loro vittime. Obiettivo: la rinascita di Shitar attraverso il sacrificio di una vergine che, ironia della sorte, risulta essere la figlia del poliziotto responsabile della morte del demoniaco Tutman (o Namtut). Diciamo subito che la trama viene sviluppata in modo abbastanza lineare, con qualche divertente trovata. Purtroppo però la Kong non è all'altezza del festino di sangue che 24 anni prima inondò gli schermi dei Drive in americani, dando vita al genere Gore. Lo splatter è qui troppo estremizzato a livelli grotteschi con parti gommose di esseri umani, frattaglie finte ed effetti di make up alquanto grossolani. Alla fine si cerca di compensare il vuoto dell'operazione virando crudelmente sull'eccesso di demenzialità caciottara, che va a svilire quello che avrebbe potuto essere un omaggio interessante alla nascita di un cinema ad alto tasso di emoglobina.
Il film venne distribuito  Nel 1987 anche con il nome di blood feast 2 (MA IL VERO BLOOD FEAST 2 Di Gordon Lewis USCì nel 2001,trash ma veramente schifoso con budella spappolate in ogni scena,guardatelo su emule si trova facilmente.......).

Brutto,realizzato male,guardatelo con gli amici per farvi quattro risate ( a meno che manichini di gomma ripieni di sciroppo di rose non vi facciano paura)

postato da: latinbutt alle ore 09:51 | Link | commenti
categoria:trash, splatter
venerdì, 13 luglio 2007

Il progetto del quale vi stò per parlare era nato in Germania e non vedrà mai la luce.

 Era un progetto indipendente,un film violento basato su un fatto di cronaca realmente accaduto con protagonisti un gruppo di ragazzi "per bene".

Frozen raccontava la storia di un gruppo di ragazzi che per noia ,in una notte di Dicembre,decisero di massacrare,stuprare ed in fine fare a pezzi una simpatica famiglia di 6 persone.

La trama non sembra poi così diversa da quella di molti altri film,quello che lo diversificava era la realizzazione,un guazzabuglio di violenza fisica e sessuale esplicita,una profusione di sangue e frattaglie degnia del miglior film di Ruggero Deodato con tanto di apologia nazzista da parte di Erik,il sadico e spietato capo del branco.

Chi ha visto spezzoni di questo film lo ha ritenuto così AMMALATO e DEVIANTE da inpedirne la distribuzione (si parla di una scena orribile nella quale la figlia minore della famiglia viene squartata con una mannaia partendo dalle parti basse.....)

La cosa particolare è che il budget del film non era di serie B ,al contrario era stato finanziato con i fondi europei!!!!!!!

E poi dicono che i soldi loro li usano per cose utili!!!!!

postato da: latinbutt alle ore 22:55 | Link | commenti (1)
categoria:trash, horror, splatter
giovedì, 12 luglio 2007
story_of_rickyRicky Oh, abile combattente di kung-fu, viene ingiustamente rinchiuso in un carcere di massima sicurezza dove un sadico direttore si diletta nel torturare ed uccidere i prigionieri.

Tutti i più violenti avanzi di galera cercano di accoppare Ricky che però si difende sfoggiando una tecnica di combattimento da far invidia a "ken il guerriero".

Difatti con pugni e calci è in grado di sfondare teste, dilaniare la carne e mutilare chi gli capita a tiro.
Tutti i cattivoni avranno pessima sorte incluso il direttore che, addirittura, si tramuterà nel finale in un mostro deforme.

Personalmente lo trovo davvero spassoso e di certo tutti gli amanti della violenza grafica si esalteranno. Memorabile la scena in cui Ricky fa schizzare gli occhi dalle orbite ad un tipo dandogli uno schiaffo, incredibile quella in cui infila in un gigantesco tritacarne il direttore-mostro (è un diluvio di sangue e frattaglie incredibile!!!).

Ci sono parecchi elementi trash che rendono il tutto ancora più divertente:

Il carcere di massima sicurezza altro non è che una scuola attrezzata con sbarre.

Nonostante si parli per tutto il film di rigida sorveglianza, i detenuti se ne vanno a zonzo in tranquillità all'interno della prigione.

In una scena Ricky viene sepolto vivo ma riesce incredibilmente a sopravvivere sotto terra respirando con delle cannucce che emergono dal sottosuolo.

Un film incredibile!
postato da: Jinmen alle ore 16:13 | Link | commenti (1)
categoria:trash, splatter
martedì, 10 luglio 2007
Postal 2In Postal 2 vestiremo i panni piuttosto luridi di un cittadino X di Paradise, tipica cittadina americana (tipica?).
Il tizio in questione vive in una roulotte ai margini della città, insieme alla moglie (da ascoltare attentamente il dialogo iniziale fra i due) e un cane.

Noi avremo la possibilità di vivere sette giorni nei panni di quest'uomo, facendo quello che, più o meno, siamo chiamati a fare ogni giorno: pagare le bollette, fare la spesa, andare al lavoro, insomma tutte le normali commissioni che siamo abituati a svolgere.
 
Poiché siamo diligenti, appunteremo il tutto su un post-it che a sua volta incolleremo sulla mappa di Paradise, così non ci perderemo ne' ci dimenticheremo di quello che dobbiamo fare. Ogni qualvolta completeremo le faccende del giorno, passeremo al giorno successivo e via di questo passo, fino alla fine della settimana, che coinciderà con la fine delle nostre avventure a Postal 2.

Per fare i nostri doveri di bravi cittadini, abbiamo la possibilità di girare quasi tutte le locazioni della città, decisamente ampia, ben realizzata e molto curata, sia negli interni che negli esterni, fino a concludere la nostra missione.

A questo punto la domanda è: ma dov'è il divertimento? Il divertimento sta nella possibilità – per non dire la necessità, visto che altrimenti la trama non si dipana – di uccidere tutti i cittadini di Paradise senza motivo ne causa. Quel prete ci sta sulle scatole? Spariamogli un colpo di fucile in testa. Quella ragazza non ci ha sorriso? Decapitiamola con la vanga.postal2

In conclusione Postal 2 è sì un gioco brutto, sporco e cattivo, ma proprio per questo può essere fonte di enorme divertimento. Il segreto è nell’avere sempre ben chiaro che si tratta di un videogioco e che se qualcuno soffre di disturbi nella vita reale non è certo un videogioco che potrà cambiare la sua condizione, in meglio o in peggio.

Postal 2 compare nella top ten dei videogiochi più censurati nel mondo.
postato da: Jinmen alle ore 16:07 | Link | commenti (2)
categoria:videogiochi, splatter